Centro Volontari della Sofferenza
Centro Volontari della Sofferenza
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- Creato Venerdì, 27 Novembre 2009 12:41
- Ultima modifica il Mercoledì, 15 Maggio 2013 10:40
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Il CVS (Centro Volontari della Sofferenza), è una Associazione di persone ammalate e sane, che riconoscono nella sequela di Cristo, crocifisso e risorto, la possibilità di vivere l'esperienza della sofferenza senza soccombere allo scoraggiameto, alla delusione o alla diserzione. L'Associazione è stata fondata da Mons. Luigi Novarese nel 1947. Il suo scopo specifico è di aiutare i credenti a prendere coscienza del valore di salvezza che può esserci nel dolore dell'uomo quando lo si vive non come un problema condizionante ma come una risorsa per il bene. Il Fondatore ha proposto e promosso questa idea carismatica affidandola alle persone disabili e ammalate perchè, attraverso la veridicità della propria esperienza personale di superamento del dolore, contagiassero altre persone ammalate e sane, al fine di realizzare anche la promozione integrale della persona sofferente, riconosciuta nella sua piena dignità, nei suoi diritti e doveri.
Il CVS nasce prima di tutto come risposta concreta al dramma della sofferenza umana che molto spesso conduce l'uomo ad allontanarsi dal suo Creatore. Nella sofferenza offerta dal malato si riconosce una partecipazione al mistero pasquale di Cristo che lo rende apostolo e perciò primizia e profezia per la valorizzazione di ogni forma di sofferenza presente nella vita dell'uomo. Tutto questo in uno spirito di profonda adesione alle richieste di preghiera e di penitenza proprie della spiritualità mariana di Lourdes e di Fatima.
La risposta del CVS alle richieste di Maria trova la sua esemplificazione evangelica sul calvario, ai piedi della croce di Gesù, dove l'evangelista Giovanni descrive la presenza della Madre e del discepolo amato. Allo stesso modo il Volontario della Sofferenza vuole rimanere, accanto a Maria, sotto la croce di ogni sofferente, quale presenza concreta e solidale, che comprende e che accompagna.
Ai piedi della croce, l'apostolato del CVS riconosce quindi la propria identità, guardando al mondo della sofferenza come alla "terra" della propria missione e proponendo ad ogni uomo una scelta di vita aperta alla salvezza.
Nell'azione pastorale e sociale svolta dal CVS a favore della persona sofferente, è posta in primo piano la persona disabile, quale presenza attiva ed allo stesso tempo credibile. Ma l'azione del CVS vede coinvolti nel medesimo ideale ammalati e sani per una condivisione della medesima spiritualità.
Sezione del CVS è la LSM (Lega Sacerdotale Mariana) cui appartengono sacerdoti e diaconi.
Il CVS è organizzato a livello diocesano e viene riconosciuto dal Vescovo del luogo, il quale ne approva lo Statuto, riconosce il Consiglio Diocesano eletto dall'assemblea e assegna un sacerdote, quale Assistente Diocesano.







