|
L'attività del
CVS:
Il Gruppo di Avanguardia
Il gruppo (Gruppo
d'Avanguardia) costituisce l’ambito in cui il
cammino delle singole persone aderenti al CVS si
incontra in un cammino comune di crescita
spirituale e umana.
In esso il singolo viene
accolto e accompagnato durante tutte le fasi
della vita (dall’infanzia alla vecchiaia).
E' costituito da un
numero ridotto di persone, in modo che la
stabilità delle relazioni che si instaurano al
suo interno facilitino il dinamismo apostolico e
la flessibilità nelle scelte (si indica al
massimo dieci persone).
Il gruppo articola le
proprie attività interne (dirette verso i membri
del gruppo stesso) ed esterne (verso le altre
persone) secondo i bisogni dei propri componenti
e secondo le situazioni in cui si svolge la
missione apostolica.
Esso è inoltre orientato
a dar vita a nuovi gruppi, affidando a due suoi
componenti l’impegno di costituire ed animare
quello appena fondato.
Ogni gruppo è coordinato
da un animatore (capogruppo), preferibilmente
una persona disabile. Il suo compito è quello di
animare i componenti affinché vivano pienamente
la loro appartenenza alla comunità cristiana,
giovandosi di tutti i mezzi formativi offerti
dal CVS. Così ciascun componente del gruppo
potrà essere sempre più qualificato nello
svolgere la propria missione al servizio della
Chiesa locale.
L'incontro di gruppo
e la vita di gruppo
L'incontro periodico dei
membri del gruppo ha lo scopo di favorire
l'ascolto e la condivisione, nel dialogo, della
vita dei presenti, alla luce della Parola di
Dio. Valorizzando l'ambiente accogliente ed il
clima familiare di una casa (quella della
persona impossibilitata ad uscire), le persone
si incontrano per sostenersi a vicenda e per
vivere un'azione apostolica di comunione.
Allo stesso tempo,
l’incontro di gruppo è il momento fondamentale
per il coordinamento dell’apostolato sul
territorio. Esso favorisce il coinvolgimento
attivo di tutti gli appartenenti e permette di
individuare traguardi concreti per l’apostolato:
presenza ed animazione pastorale nella
parrocchia, accompagnamento del cammino di fede
delle persone ammalate o comunque sofferenti che
si trovano nel proprio territorio, accostamento
fraterno verso coloro che non sono credenti
offrendo loro il sostegno della propria amicizia
e condivisione.
Nel tempo che intercorre
tra un incontro e l'altro, i membri svolgono un
compito apostolico affidato loro dal gruppo e
proseguono nel contatto tra loro in una
comunione fraterna, anche se ognuno nelle
propria casa: questa dinamica prende il nome di
"vita di gruppo". La vita di gruppo ha lo scopo
di favorire il sostegno fraterno tra i membri
del gruppo, venendo incontro ai bisogni anche
personali che possono sopravvenire, e di
sostenere la comune azione apostolica.
La formazione
all'interno del Gruppo
Sulla base di quanto
annualmente indicato dalla Direzione Generale
del CVS, il cammino formativo prevede
l’approfondimento della spiritualità e dei
criteri pastorali dell’associazione, favorendo
la conseguente azione apostolica. Tale cammino
si svolge principalmente all’interno del gruppo,
giovandosi del contributo di tutti gli
appartenenti. La formazione trova anche momenti
comuni a tutti i gruppi, a diversi livelli
(diocesano, regionale, nazionale ed
internazionale).
Le cose da fare
È importante che ogni
singolo appartenente al gruppo sia coinvolto
attivamente nell’azione di apostolato. A chi ha
incontrato Cristo, si offrono varie forme di
servizio, attraverso un itinerario di sofferenza
vissuta nella fede e nell’amore: il ministero
della consolazione, le opere di misericordia
corporale e spirituale, la presenza amica e
solidale con chi vive il tempo di una
particolare sofferenza, il sostegno alle
famiglie con figli disabili, il servizio della
“parola”, pronunciata e scritta, per
sensibilizzare ad una cultura di solidarietà
promuovente e rispettosa.
Vi sono quindi da
svolgere molte iniziative e di vario genere.
L’incontro di gruppo serve a individuare le cose
da fare, concordare il modo migliore per farle,
dare sostegno a chi si impegna nella
realizzazione. Ogni appartenente al gruppo è
chiamato a svolgere personalmente, con impegno e
responsabilità, il proprio compito. È molto
importante che nelle attività pastorali e
sociali della parrocchia vi sia una presenza
operativa e visibile del gruppo e dei suoi
membri.
Come si svolge
l'incontro di gruppo
Affinché l'esperienza
dell'incontro di gruppo sia efficace è bene che
gli animatori per primi si preparino
all'incontro con la preghiera e la lettura
attenta del sussidio.
Consigliamo che durante
l'incontro di gruppo i primi minuti siano
dedicati a creare un clima di dialogo
accogliente.
Poi, l'animatore
inviterà alla preghiera iniziale e all'ascolto
della Parola proposta nella scheda fornita dal
Sussidio per i Gruppi di Avanguardia realizzato
annualmente dalla Direzione Generale. Dopo la
lettura, segue un breve commento alla Parola
ascoltata, quindi il dialogo interpersonale,
aiutato ed indirizzato da alcune note. E'
importante che la condivisione sia concreta,
leale e serena, improntata alla stima, in un
clima di fede.
Si passa infine alla
verifica e programmazione apostolica: cosa
dobbiamo fare? Come coinvolgere altre persone?
Come renderci presenti in modo attivo nella
parrocchia e nel territorio?...
Trascorsa un'ora (al
massimo 75 minuti...) è bene riassumere
brevemente gli impegni presi, magari scrivendo
alcuni punti nella parte della scheda denominata
"Appunti del gruppo per l'apostolato" e si può
così concludere con la preghiera comunitaria ed
un momento di fraternità.
|