seconda settimana…e vai col francese!!!
27 settembre 2008
Fa caldo … veramente caldo!!!
Umido, umido, umido …
Siamo a sabato ed un’altra settimana è passata, e proprio non mi son accorta … il tempo è volato gli ultimi giorni perlomeno, perché lunedì e martedì sono stati luuuuunghi ….. ma veramente lenti e macchinosi!
Corso di francese intensivo … bella idea ma i primi giorni ci aspetta: “bon jour … ça va??? … etc …”
Nella mia mente è scattato l’inevitabile isolamento d’urgenza, e pensavo ai bimbi di fuori … pensavo e pensavo a un sacco di cose: bello il corso di francese, aiuta a pensare!!!
Poi però dai, siamo passati ai verbi e ad un po’ di conversazione e di lettura e già li mi era più utile e la mia attenzione si è risvegliata!
Ma i momenti migliori eran quelli di autogestione, dove la lettura si andava a trasformare in una comica … soprattutto con Rita che, tentando di imitare i francesi, si dilettava a parlare con la bocca “ a culo di gallina” … fenomenale!!!!
Ora sto cercando di stendere il fantomatico programma scolastico della mia classe speciale, in francese ovviamente, e comincio ad avvertire molto molto più forte la classica “ansia da prestazione”.
Poi non ci sarà più la maestra perché è passata di ruolo e quindi lo stato l’ha mandata altrove, e con me ci sarà un ragazzo che comincia ora, speriamo bene! Ho tante idee in testa, ora sta a metterle in ordine e cercare di non perdermi … ma per fortuna non si è mai da soli e quindi un po’ mi sento sollevata!
Stasera dopo cena ci siamo trattenute con Rosa e Marie per due chiacchiere, ed è successa una cosa che ora mi gira in testa come un criceto nella ruota: ci stavano raccontando di alcuni bimbi che sono arrivati negli ultimi mesi e ridevano di gusto perché erano scene tragiche ma talmente assurde che non potevi far altro.
Un bimbo è arrivato in una scatola, coperto con una zanzariera (per tenerlo al cado) dietro una bicicletta, un altro ha viaggiato cento chilometri nudo perché i genitori erano scoraggiati visto che era nato con i piedi torti, e un altro era figlio di due appena ragazzini e non sapevano neanche loro che succedeva, poi una mamma ha portato il suo bimbo avvolto in un telo senza alcun vestito ne pannolino perché non pensava sopravvivesse visto che i due precedenti bimbi erano morti appena nati …
Mille pensieri ti si accavallano nella testa, non capisci e le emozioni ti piovono addosso come sassi … e anche ora mi succede, che ne ho già viste di queste cose … così per cercare di scaricare la tensione e tornare con i piedi a terra bisogna sdrammatizzare .. d’altronde lo sai che tante ancora di queste cose succederanno, che avrai ancora tanto da vedere e sentire, speri che le cose migliorino, lavori per questo ogni giorno, e se ci credi magari preghi il tuo Dio perché questo accada, ma poi devi difenderti in qualche modo, anche se sembra brutto anche a te stesso.
“ Sogno un posto, a metà tra il celo e la terra …
… sogno che il silenzio e la musica si cedano il passo con gentilezza …
… sogno che la luce danzi con la notte teneramente …
… sogno un posto, a metà tra il cielo e la terra dove tu sono io …
… sogno un posto , a metà tra il cielo e la terra.”
daniela
