le tagliatelle di nonna pina!!!!!!
Il cibo qua al nord, non offre molta scelta, soprattutto se vivi al villaggio sostenuto solo dal tuo pezzo di terra coltivato col miglio.
Con la farina da esso ricavata si cuoce una specie di polenta insipida chiamata BUL, che si mangia con le mani accompagnata da delle salse di verdure e pesce secco, e alcune volte se ti va bene anche della carne.
Certe salse risultano un po’ difficili da digerire alla vista di noi europei, per il colore e la consistenza, soprattutto una: è fatta con una particolare verdura chiamata GOMBO, che una volta fatta a pezzettini e cotta risulta un po’ (tanto) “mocciolosa”, fa una bavetta tipo lumaca, ma il sapore è buono!
Si fanno delle specie di frittele che si chiamano BIGNE, e anche la versione salata con al posto della farina i fagioli macinati.
Ogni tanto si mangia anche pollo e riso, magari mais,banane e plantenne fritte,arachidi, ma non è una cosa di tutti i giorni.
Poi ci sono mille altre cose che per noi risultano al limite del pensabile: cavallette fritte, termiti, topi alla griglie, etc…
Io le cavallette fritte le ho mangiate e vi dirò che sono pure buone!!!
Se vai in città trovi altre cose, ma che non tutti si possono permettere: come pesce alla griglia o con altre salse, pollo fatto in vari modi, baton, trovi anche la pizza se ti cerchi … ma non è roba per gente comune, è solo per noi “stranieri” o per chi ha più soldi.
Qui in fondazione noi mangiamo praticamente come a casa nostra, con qualche differenza sostanziale ma inevitabile, ma io personalmente assaggio sempre tutto quello che mi propongono non ho ancora trovato una cosa che non riesco a mangiare, anzi la bul mi piace molto!!!!
