RITORNO
Domenica, 24 Agosto 2008Ho trascorso poche settimane in Africa,ma sono state suffucienti per sentire quella realtà vicina,tornare a casa non è stato semplice da un lato c’era il dispiacere di lasciare persone e luoghi a quali mi ero affezzionata,dall’altro c’era anche la voglia di tornare per riprendere le proprie attività,rivedere le persone care.Dopo il mio rientro i primi giorni avevo l’impressione che la mia esperienza in Africa fosse stata un sogno,come se avessi visto un film,ma con il passare dei giorni invece ho cominciato a rendermi conto del contario,quella realtà esiste davvero!mentre io riprendo le mie normali attività di ogni giorno,contemporaneamente a migliaia di chilometri quel mondo continua ad esistere.Tanti sono i ricordi,tante le emozioni spesso difficili da raccontare e da capire,forse la cosa che più di tutte mi ha colpita e vedere come nonostante tutte le difficoltà che la gente là deve affrontare ogni giorno abbia sempre il sorriso sulle labbra,come nonostante tutto sentano che la loro vita per quanto dura e difficile possa essere valga la pena di essere vissuta,l’impressione che ho avuto è che la gente viva molto più liberamente,è un pò come se la vita fosse un grande fiume di cui noi siamo l’acqua che scorre,in Africa le persone vivono lasciandosi andare alla corrente del fiume,noi invece trascorriamo la nostra vita a cercare di deviare il corso del fiume,perchè vogliamo che le cose vadano nella direzione che noi decididiamo,non rendendoci conto che la corrente del fiume è più forte di noi,in fondo è un pò un’illusione credere di poter decidere noi,di sentirci noi i veri artefici della nostra vita,così facendo forse non riusciremo mai a sentirci veramente parte di questo fiume,a sentire di appartenere a qualcosa di più grande.
Enrica