APRIRE IL PROPRIO CUORE
Martedì, 5 Agosto 2008Forse per la prima volta in Africa ho sentito di aver finora vissuto solo per me stessa,pensando ai miei desideri,a cio’ che io potevo prendere dagli altri e non cosa io potevo dare agli altri,forse finora tendevo a vivere così non tanto per egoismo ma soprattutto perchè forse mai prima mi era stato chiesto di donarmi come qui.Ogni giorno qui le persone ti chiedono aiuto sopratutto i bambini,ti chiedono di essere ascoltati,di essere coccolati,di essere amati,in fondo tutti questi bambini non hanno mai avuto una madre che si occupasse di loro e spesso neppure un padre,pernso ad un bambino si chiama Magiamai,vive nel villaggio di Mouda appena fuori la fondazione,il padre è molto anziano e la madre è cieca,lui il più grande di tre fratelli, non può vivere felice come un bambino da noi e pensare solo alla scuola e a divertirsi,ma deve badare da solo a se stesso ed anche alla madre,è infatti lui che ogni giorno l’aiuta nei lavori,è lui che deve pensare ai fratelli più piccoli,la famiglia poi è molto povera perciò spesso mangia anche una sola volta al giorno,non viene quasi mai lavato,seguito,forse per questo ogni volta che ti vede ti corre in contro e ti stringe forte forte,forse in questo modo mi stà chiedendo di amarlo,di protteggerlo .Uscire da se stessi per aprirsi agli altri non è cosa facile,bisogna avere coraggio,ci vuole tempo,fatica e costanza,ma credo vagla la pena tentare,se restiamo chiusi in noi stessi non saremo mai veramente felici.
Enrica
