UNA MATTINA AL MERCATO
Lunedì, 21 Luglio 2008Questa mattina passeggiavo per il mercato di Maroua(una piccola città poco distante dalla fondazione) con Mari’,una sorella dei sodc ed una ragazza che lavora nel centro,la giornata era molto calda con il sole forte(qui quando il sole batte,batte proprio forte non siamo molto lontani dall’equatore),stanche e accaldate ci siamo fermate a comprare una bottiglia di acqua da bere,e in men che non si dica ce la siamo bevuta tutta;istintivamente da occidentale mi é venuto spontaneo cercare un cestino della spazzatura per gettare la bottiglia ormai vuota,ma guardandomi attorno mi sono resa conto che qui non ne esistono,qui non si getta via nulla,qui anche una banale bottiglia di plastica che per noi non vale nulla,é qualcosa di prezioso,infatti poco dopo un bambino di strada,vedendomi con in mano la bottiglia vuota,mi ha fermata per chiedermela e poi mi ha pure ringraziata con un bellissimo sorriso come se gli avessi donato chissà che cosa.Attonita,guardavo quel bambino allontanarsi felice e pensavo quanto sia relativo il valore delle cose e percio’ che le cose non hanno valore in se stesse,in quanto tali,ma hanno il valore che noi decidiamo di attribuirgli.
Enrica
