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L'Ancora
nell'unità di salute

Sommario n. 2
Marzo - Aprile 2007


 

Rivista bimestrale a cura del Centro Psicopedagogico Etico Spirituale dei Silenziosi Operai della Croce

per operatori sanitari


Editoriale

Ritornare a vivere

Il mondo della disabilità è un mondo vasto e complesso in cui confluiscono patologie varie, quotidianamente quasi mimetizzato nella nostra società; mondo che emerge spesso solo nel fatto di cronaca al limite della provocazione, della denuncia, ma che vive, per lo più in ambiti, in spazi, in tempi suoi propri. Raramente è colto dalla enfatizzazione della cronaca.
Per esempio è stato sottolineato che il numero dei soldati americani morti in Iraq ha raggiunto e superato il numero dei morti nelle Torri Gemelle, ma qual è il numero dei feriti in entrambi i drammi, il numero dei motulesi, dei ciechi, dei sordi, dei disagiati psichici in entrambe le tragedie?
(GGTorre).

 

 

 

Documenti

Una comunità di soggetti attivi

Le riflessioni e le indicazioni proposte dalla Nota pastorale della CEI, sono sviluppate in tre parti. («Predicate il Vangelo e curate i malati. La comunità cristiana e la pastorale della salute», a cura della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute, Roma 4 giugno 2006). La prima offre una visione del mondo attuale della salute, evidenziandone luci e ombre. Nella seconda, viene indicato il messaggio di speranza che la Chiesa intende offrire al mondo della salute, rispondendo alle sfide che da esso provengono. Nella terza, infine, sono presentate alcune linee operative. Operando una lettura “trasversale” del testo, è possibile ricondurre l’attenzione ad alcune sottolineature di maggior rilievo, che rivestono particolare interesse per l’apostolato svolto dal CVS.

 

 

L'Ancora

nell'unità di salute

Percorsi di vita

tra scienza e fede

 

 

  Fondata nel 1978 da mons. Luigi Novarese, la Rivista raccoglie il contributo a carattere scientifico che l'apostolato per la promozione della persona sofferente (Centro Volontari della Sofferenza) trae dalla sua esperienza e dalla riflessione critica di collaboratori con differenti qualifiche professionali.

  L'Ancora nell'Unità di Salute, proprietà dell'associazione Silenziosi Operai della Croce, raccoglie ed esprime contributi relativi a due grandi aree di interesse per la pastorale sanitaria: le attività socio assistenziali e, più specificamente, l'animazione apostolica del mondo della sofferenza attraverso l'azione diretta delle persone affette da malattia o disabilità.

Il riconoscere alla persona sofferente il compito di animatore delle realtà sociali ed ecclesiali che direttamente lo riguardano, costituisce l'intuizione fondamentale di mons. Luigi Novarese che ha affidato ai Silenziosi Operai della Croce (SODC) ed al Centro Volontari della Sofferenza (CVS) il compito di qualificare in tal senso la pastorale della salute.

  Nel pieno rispetto della dignità di ogni battezzato, tali associazioni operano per una formazione idonea allo svolgimento di uno specifico apostolato, senza collocare il sofferente, o la persona comunque emarginata, in una situazione di permanente passività.

  L'Ancora nell'Unità di Salute, in ambito sociosanitario e pastorale, divide i suoi contenuti in tre aree di base: umanistica, teologica e associativa, corredando il materiale a carattere scientifico con recensioni bibliografiche e testimonianze.

 

Area Teologica

Ecclesiologia di comunione: identità e missione della Parrocchia

La parrocchia è lo spazio dove formarsi, per poi uscire verso il territorio e incontrare l’uomo con le sue gioie e i suoi dolori. Luogo privilegiato per promuovere la comunione ecclesiale, intensificando e tutti i livelli il dialogo, il discernimento comunitario e la collaborazione specialmente nell’aiuto reciproco e nel servizio ai più lontani. La diocesi, la parrocchia, sono un punto di riferimento per la missione, determinando “qui e ora” persone concrete e situazioni tangibili in cui realizzare l’avvento del Regno.
Angelo Corvo: è parroco del Sacro Cuore di Gesù in Nardò (Le).

      

Dovè il malato?

Comunità cristiana, territorio e ospedale in dialogo per curare

In occasione della XV Giornata Mondiale del Malato 2007, vogliamo proporvi alcune riflessioni, piste operative e sfide prioritarie, sulla necessità di una pastorale integrata, che sappia incontrare l’uomo segnato dalla malattia e dalla sofferenza non solo in ospedale, ma nel territorio parrocchiale per evangelizzare il tempo della malattia e donare la solidarietà, la premura e la vicinanza di Cristo stesso verso chi è provato.
Filippo Urso: sacerdote dell’Arcidiocesi di Taranto, è Dottore in Teologia. E’ membro della Consulta Nazionale CEI per la Pastorale Sanitaria. Direttore per la Pastorale della Salute a Taranto e in Puglia.
  

Umanizzare il morire.

Condividere il mistero dell'ultimo viaggio
L’umanizzazione del morire richiede che accanto ad ogni persona che muore ci sia una persona che ama. Il bisogno più grande dei morenti è di non essere lasciati soli, ma di avere qualcuno che vegli accanto a loro per accoglierne i timori, trasmettere vicinanza ed aiutarli a riconciliarsi con la loro mortalità. Presto o tardi, nella vita di tutti, giunge il momento in cui il corpo è costretto ad arrendersi dinanzi all’inesorabile marcia di un’infermità ed anche la scienza registra, a malincuore, la sua impotenza e sconfitta. È importante, però, che l’ultimo capitolo della storia di una persona non sia scritto dalla prigione della solitudine e dell’abbandono, ma confortati da presenze umane che aiutino ad attraversare l’ultimo ponte, in vista di schiudersi al mistero dell’eternità.

Arnaldo Pangrazzi: religioso camilliano, supervisore in Clinical Pastoral Education, docente di Pastorale Sanitaria all’Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria “Camillianum” di Roma.
  

Il cammino dell'Ufficio per la pastorale della salute all'insegna della ricerca e della creatività
Venti anni a servizio della Chiesa locale
Impegno primario e fondamentale dell’Ufficio per la Pastorale della Salute, è quello di promuovere la valore della vita e la dignità della persona sia nello stato di salute che di sofferenza, dal momento del concepimento alla sua naturale conclusione, nella visione cristiana proposta dalla Chiesa con la sua storia ed il suo magistero. In tal senso l’impegno proprio si qualifica nella pastorale ordinaria della comunità sanante nelle strutture sanitarie e nel territorio, fondata sui malati ed i sofferenti, quali soggetti attivi e responsabili dell'opera di evangelizzazione e di salvezza; sull'illuminazione cristiana dei problemi del mondo sanitario (formazione, umanizzazione, ricerca scientifica,...) e sull’animazione del territorio alle problematiche della sanità (dignità della persona umana, rispetto e difesa della vita, promozione della salute); sulla sensibilizzazione della comunità cristiana.
Leonardo Nunzio Di Taranto: Sacerdote dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Puglia. E’ direttore dell'Ufficio per la pastorale della salute dal 1986 ed attualmente è vice presidente nazionale dell'Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria (A.I.PA.S.).

   

Area Umanistica

Mass Media e disabilità

Raccontare e curare i disagi fisici e psicologici dei bambini e delle famiglie
Per capire di cosa si stia parlando, quando si parla di disabilità, è necessario partire da alcune definizioni. Per menomazione si intende ogni perdita o anomalia, strutturale o funzionale, fisica e psichica. Per disabilità, invece, si intende ogni limitazione della persona nello svolgimento di un’attività. Per handicap, infine, si intende uno svantaggio che limita o impedisce il raggiungimento di una condizione sociale normale. Le fonti informative in ambito di disabilità sono: un’indagine sulle condizioni di salute degli italiani; il sistema informativo del Servizio Sanitario Nazionale; la Banca dati MIUR – CINECA.
A cura della Redazione
  

I familiari di un potenziale donatore di organi:

le ragioni al rifiuto o alla donazione

Il tema della donazione d’organi è stato trattato sempre in modo ambivalente nella società di oggi: da una parte sono state condotte numerose ricerche, studi e sono stati organizzati molti dibattiti per favorire la diffusione della cultura della donazione ma, dall’altra parte, spesso, tra le mura domestiche, l’argomento viene affrontato dai membri delle famiglie solo in modo superficiale o non viene affrontato affatto.

Franco Davide Pilotto: Dirigente medico Ulss 15 Regione Veneto, docente di Bioetica all’Università di Verona.
   

Amicizia, intercultura e disabilità

La multiculturalità è una realtà che esiste nella nostra società ormai da tanti anni, essa descrive le diverse culture che coesistono insieme.
L’intercultura è l’obiettivo che dobbiamo raggiungere per rimuovere gli ostacoli che impediscono la comunicazione tra le persone portatrici di diverse culture. Esse si confrontano, si mescolano, cambiano continuamente anche grazie alle persone.

Arianna Paglierani: Psicologa clinica e di comunità.

   

Area Associativa

Fragilità e salute: orizzonti di speranza

Per la 15ª volta si è celebrata la Giornata Mondiale del malato, voluta dal grande Papa, il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Appuntamento ormai abituale del calendario pastorale italiano, la Giornata è un aiuto concreto a riflettere sui complessi problemi della sanità. La CEI è solita indicare un tema specifico, pertinente ai programmi nazionali. Il tema di questa 15ma giornata è stato: “Fragilità e salute: Orizzonti di speranza”.
Italo Monticelli: Responsabile della Pastorale della Salute della Regione Lombardia.
  

Testimonianza

Viviana Lisi

della Famiglia Camilliana Laica di Acireale

Il 20 gennaio 2007 alle ore 6.00 è venuta a mancare: Viviana Lisi, volontaria appartenente alla Famiglia Camilliana Laica di Acireale. Questo scritto vuole essere un ricordo, fonte di speranza per coloro che passano attraverso la stagione incomprensibile della sofferenza e del dolore. La sofferenza e la morte hanno la possibilità di aprire uno spiraglio di luce sulla vita vera, facendo scoprire, tra lacrime ed immancabili punti interrogativi, i veri valori per cui vale la pena di vivere.

 


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Ultimo aggiornamento lunedì 02 giugno 2008