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Archivio riviste |
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L'Ancora
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Rivista bimestrale a cura del Centro Psicopedagogico Etico Spirituale dei Silenziosi Operai della Croce
per operatori sanitari
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Editoriale Nel grato ricordo del Concilio Vaticano II Papa Roncalli all'inaugurazione del Concilio ha affermato che era necessario rinnovare la Chiesa per renderla più adatta ad annunciare il Vangelo ai contemporanei, era necessario ricercare le vie per l'unità delle Chiese cristiane, era necessario rilevare ciò che c'è di buono nella cultura contemporanea aprendo una nuova fase di dialogo col mondo moderno, cercando soprattutto "ciò che unisce" (GGTorre).
Testimonianza Amelia Bolelli Rebecchi La donna del Vangelo Una vita "raccolta" intorno al servizio. L'esperienza semplice e luminosa di Amelia Bolelli Rebecchi, accompagna il cammino degli altri, rende straordinariamente proprie le vie e i percorsi che incontra o incrocia. L'età, la stanchezza, le sofferenze, non le hanno tolto il suo sorriso, non hanno spento la sua missione di madre e di maestra. Una eredità preziosa che Amelia ha lasciato a quanti nella sua stessa diocesi, seguendo il suo medesimo ideale, proseguono in quel servizio di accompagnamento e dono di sé, nascosto e prezioso, fecondo di bene per l'avvento del Regno. Remigio Fusi
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Area Teologica Ogni vita ha valore: la qualità e la qualità della vita
Il termine "qualità", coniato dal
presidente degli Stati Uniti I. Johnson per il discorso d'inizio del
mandato, è ormai d'uso comune e, in tutti gli ambienti, se ne parla con
insistenza: qualità della vita, qualità del lavoro, qualità del
servizio, qualità del prodotto, qualità totale (Total quality management
= Tqm), miglioramento continuo della qualità (Continuous quality
improvement), verifica e revisione della qualità (Quality assurance =
Vrq).
«Imparò l'obbedienza dalle cose che patì» (Eb 5,8) - 2° parte L'apprendimento attraverso la sofferenza in Gesù e nei nella Lettera agli Ebrei L'ambiente giudaico è stato determinante per lo sviluppo dell'idea della sofferenza educatrice nella Lettera agli Ebrei, sia da un punto di vista tematico sia letterario. Per gli scritti di Qumrân la formazione attraverso la sofferenza rientra nella pedagogia paterna di Dio che per ricondurre l'uomo dalla trasgressione all'osservanza dei precetti, o per prevenirlo dal peccato, lo rimprovera e corregge dolorosamente; nel mistero della sapienza di Dio l'uomo così è provato attraverso il dolore, perché dopo una correzione di salvezza possa glorificare Dio. Filippo D'Urso: Sacerdote dell'Arcidiocesi di Taranto, è Dottore in Teologia. E' membro della Consulta Nazionale Cei per la Pastorale Sanitaria.
Area Umanistica Purificare il linguaggio della sofferenza degli uomini per renderlo credibile Se si parla di purificare il linguaggio della sofferenza degli uomini, significa che in genere «non sempre si parla bene» cioè in modo appropriato della sofferenza. Ed è vero. Basta mettersi in ascolto sia dei sani quando parlano ai malati, sia dei malati quando si ribellano al loro soffrire. Italo Monticelli: Direttore dell'Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute dell'Arcidiocesi di Milano, Presidente della Consulta Regionale della Lombardia e membro della Consulta Nazionale CEI.
Le case di riposo per anziani: alcuni problemi di ordine socio-economico L'Italia è il Paese più vecchio in Europa: da noi infatti, gli anziani sono il 19% della popolazione e tra 10 anni saranno il 25%. Il 75% pensa che la propria casa non sia un luogo funcionale: di questi l'80% vive in alloggi inadeguati, senza ascensore (68%), senza riscaldamento (24%), o con servizi igienici fuori dall'alloggio (2%). In Italia le famiglie costituite da una persona sola sono il 24% del totale delle famiglie, e di questi il 53,8% è costituito da persone con più di 65 anni. Quest'ultima condizione riguarda soprattutto le donne: a 70 anni infatti una donna su due vive da sola. Giuseppe Corrarello: Direttore Amministrativo ASL 18 Alba-Bra.
La cura pastorale per la coppia con esperienza di sterilità Molto spesso nel linguaggio comune, nel caso di coppie, che avendo ripetutamente tentato di avere un figlio, non sono state in grado di procreare, la sterilità viene confusa con l'infertilità. La tappa dell'essere genitore appare agli sposi come il raggiungimento della piena maturità coniugale, l'età adulta dell'amore sponsale e la realizzazione della propria esistenza. Questa tappa però, per qualche ragione, viene loro negata e ciò rappresenta l'ostacolo che vorrebbero superare. Isidoro Giovinazzo: Licenziato presso l'Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria Camillianum (Roma).
Il commercio degli organi: aspetti etici e scientifici E' giunto il tempo in bioetica di dare senso compiuto alla propria opera scientifica ed etica. Un limite umano inteso come positiva lettura della realtà che ci circonda. La questione non è di poco conto, se si vuole riconsiderare al centro dell'interesse il valore intangibile della persona umana. Il punto conclusivo dell'etica del dono sarà quello di generare una biosolidarietà intesa come sistema di rispetto comune d'ogni essere vivente, la costruzione di una scienza che non potrà essere considerata corpo dottrinale "valoriamente neutro". . Raffaele Sinno: Docente di Bioetica presso l'ISSR di Benevento e presso la Scuola d'Alta Formazione in Bioetica dell'Università degli Studi di Bari. Anestesista - Rianimatore presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Benevento, è componente del Comitato di Bioetica della Provincia Romana dei Fatebenefratelli.
Il Narcisismo: aspetti psicodinamici ed esistenziali Il narcisismo riveste un ruolo di grande importanza nei processi conflittuali della personalità, ed è connesso in modo profondo all'itinerario della persona e ai suoi processi cognitivi ed emozionali. Dai primi lavori di Freud fino ai teorici più recenti, sono evidenti differenti aspetti del narcisismo che mostrano la sua complessità clinica ed umana. In questo contributo oltre a privilegiare l'approccio psicodinamico si è cercato di sottolineare la problematicità del narcisismo rispetto alla condizione umana e quindi nelle sue configurazioni esistenziali. Gennaro Accursio: Docente di Psicologia della Personalità, Facoltà di Psicologia - Dipartimento di psicologia dinamica e clinica, Università di Roma "La Sapienza". Francesca Licata: Psicologa, cultore della materia presso la Cattedra di Psicologia della Personalità, Facoltà di Psicologia - Dipartimento di psicologia dinamica e clinica, Università di Roma "La Sapienza". Area Associativa Giovanni Paolo II e il Centro Volontari della Sofferenza
E' stato lo stesso mons. Luigi Novarese,
fondatore del Centro Volontari della Sofferenza, a descrivere il
rapporto fra Giovanni Paolo II e questa Associazione. Dal 18 ottobre
1978 al 13 ottobre 1982 Giovanni Paolo II, nei suoi primi quattro anni
di Pontificato, si rivolse direttamente agli ammalati innumerevoli volte. |
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Ultimo aggiornamento
lunedì 02 giugno 2008