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Archivio riviste |
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L'Ancora
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Rivista bimestrale a cura del Centro Psicopedagogico Etico Spirituale dei Silenziosi Operai della Croce
per operatori sanitari
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Mons. Luigi Novarese
nel primo numero della rivista scriveva:
Editoriale 25 anni di studio, accanto alla persona sofferente E' giusto ricordare, anche se in sordina e sommessamente, i 25 anni già trascorsi della nostra rivista L'Ancora nell'unità di salute. E' per noi una ricorrenza importante, l'occasione per alcune riflessioni. Innanzitutto è necessario chiederci quali fossero le finalità per cui la rivista è nata. (GGTorre). |
Area Teologica Vivere il dolore I contributi teologici dell'Ancora nell'Unità di Salute
In questa ricognizione degli articoli che
afferiscono all' Area Teologica, in un primo momento l'Autore si
sofferma su alcune indicazioni concrete relative al "chi" scrive, al
"che cosa" e al "come". Da ultimo dedicherà uno spazio maggiore alla
considerazione degli articoli che sono stati pubblicati sulla rivista da
mons. Novarese e che sono legati alla tematica della sofferenza e del
dolore.
Un pensiero fra tutti: Dio non ha creato il dolore. Dal Perfetto non procedono cose imperfette. E' l'uomo che nella sua trasgressione della volontà di Dio ha introdotto nell'umanità la sofferenza e la morte. Dio vuole l'uomo nella gioia e con il piano dell'incarnazione ridona la possibilità di gioia ineffabile ed eterna a chi accoglie la Sua offerta, anche se la vita terrena è afflitta da molte miserie. (Luigi Novarese - AUS n. 2, 1983, p. 108)
Area Umanistica
Il prezioso senso dell'insieme
Tra le più articolate, nel ricco evolversi
della rivista AUS, l'Area Umanistica ha forse subito il
limite della frammentazione dei temi. La rilettura offerta, in occasione
dei venticinque anni della rivista, ritrova comunque convergenze
importanti e continuità su cinque ambiti di considerevole rilievo:
psicologico, pedagogico, deontologico ed etico, medico, sociale. In un
panorama sociale complesso come quello attuale, si avverte la necessità
di sensibilizzare e formare coscienze nuove, al passo con i tempi,
coscienze in grado di sostenere, aiutare ma anche, veicolare il
messaggio evangelico. E' questo l'intento unificante dei contributi
dell'Area Umanistica che, pur nella notevole varietà dei temi, l'AUS
si propone di non smarrire.
Un pensiero fra tutti: La dignità dell'uomo non è qualcosa che si impone ai nostri occhi, non misurabile né quantificabile: essa sfugge ai parametri della ragione scientifica o tecnica; ma la nostra civiltà, il nostro umanesimo, non hanno fatto progressi se non nella misura in cui questa dignità è stata universalmente e più pienamente riconosciuta a più persone per cui ogni movimento, ogni ideologia, ogni atteggiamento di singoli o di associazioni che estromettono gli esseri umani dalla categoria di coloro che meritano rispetto, attenzione, considerazione segnerebbe un ritorno verso la barbarie. [...] Ogni persona malata, pur nella sua dignità umana che non viene compromessa nella malattia, è un essere povero: povero soprattutto di salute. (Italo Monticelli - AUS n. 1, 1998, p. 40)
Area Associativa
Il respiro lungo del carisma
associativo
A 26 anni dalla fondazione della Rivista
L'Ancora nell'Unità di Salute è sembrato quanto mai opportuno
fare il punto del cammino svolto e riandare, sia pure con rapidità, agli
aspetti cui si è prestata attenzione anche per una verifica fruttuosa in
prospettiva futura. L'Area Associativa come tale ha conosciuto
una caratterizzazione più chiara e consistente negli anni più recenti,
però fin dall'inizio l'attenzione ad essa fu presente; il cammino
tuttavia ha suggerito di rendere più visibile nella Rivista la presenza
sia delle attività svolte nelle Case dell'Associazione, sia degli
approfondimenti su temi inerenti il carisma e l'attività stessa. |
Ultimo aggiornamento
lunedì 02 giugno 2008