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L'AncoraSommario n. 4, Aprile 2007 Rivista del Centro Volontari della Sofferenza |
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Una guida che continua «La preghiera è sempre stata e sempre sarà la grande realtà che ottiene gli interventi più insperati dalla Divina Provvidenza. Che cosa può mai negare il Signore, quando gli ammala pregano ed offrono il proprio dolore per la realizzazione di un apostolato presentato dalla Sua divina Madre, a Lourdes ed a Fatima, per la salvezza delle anime? Accanto all'offerta della preghiera e della sofferenza, possibile che chi soffre non possa e non debba agire in piano apostolico associato per realizzare tutte le iniziative che egli crede utili per la miglior valorizzazione ed applicazione della propria vocazione? Tali idee sono essenzialmente contro quanto il Santo Padre con tanta luminosa chiarezza costantemente afferma nel suoi Discorsi».
Mons. Luigi Novarese
Editoriale In vista del sessantennio. E' tempo di risveglio primaverile (Giovan Giuseppe Torre).
LECTIO -
L'amore di Dio
Lega Sacerdotale Mariana Dov'è il tuo confratello? Il rapporto tra i singoli sacerdoti e i componenti del gruppo diocesano è un elemento di grande interesse pratico. È l’occasione per praticare tutti quegli elementi di condivisione e comunione fraterna che spesso occupano le riflessioni e i desideri dei presbiteri, ma che rischiano di rimanere come postille ai documenti ecclesiali (Antonio Giorgini). Vedi anche: - Il Pellegrinaggio 2007 a Lourdes
L'Associazione I Silenziosi Operai della Croce operano da oltre cinquant'anni per la promozione della persona sofferente. Attraverso le associazioni diocesane del Centro Volontari della Sofferenza (CVS), l'apostolato fondato da mons. Luigi Novarese coinvolge persone disabili e sane nell'assumere un ruolo attivo e responsabile nella Chiesa e nella società. La vasta produzione editoriale dell'Associazione, trova nella rivista l'espressione periodica di idee, progetti e realizzazioni in campo sociale ed ecclesiale. Intento principale de L'Ancora è svolgere una costante opera di informazione e formazione. I contenuti della rivista derivano dalla riflessione sui testi biblici, dalle testimonianze vissute, dalla specifica spiritualità che caratterizza l'apostolato del CVS. L'Ancora, pur privilegiando gli aspetti pertinenti al mondo ecclesiale, riserva alcune pagine a temi di interesse generale, ricondotti alla sfida che ogni limite pone alla persona umana e che l'esperienza di vita cristiana insegna a superare.
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Duepunti Celebrare una ricorrenza usando verbi al presente Il Sessantesimo del Centro Volontari della Sofferenza è un richiamo a verificare il proprio impegno apostolico e a confermare la preziosità di questo carisma nella vita della Chiesa.
Vedi anche:
Il 60° di
Fondazione del CVS Un sorriso sulle labbra di un malato è meraviglioso atto di fede Credo sia bello far partecipi quanti donano il sorriso ai malati, come i Silenziosi Operai della Croce, di una testimonianza di grande fede di una malata, passata a Dio con gioia. Si chiamava Paola Giorgia, di Firenzuola (Antonio Riboldi).
Ministri straordinari della Comunione C'è modo e modo di pregare Come prega il malato? Recita qualche formula in fretta e distrattamente? Resta un fatto marginale nella giornata e nel suo cuore? L’Eucaristia porta frutto e la malattia diventa offerta feconda in un cuore irrigato di preghiera (Mario Morigi).
Ritorna il 5 X mille
Chi volesse sostenere l’opera e l’impegno
dell’Associazione “Silenziosi Operai della Croce”, lo può fare con un
semplice gesto: scrivendo la propria firma e un numero (Cod.Fisc.
80159770587). Infatti, i contribuenti potranno destinare direttamente il
5 per mille ad un ente preciso, ritenuto meritorio, indicandone il
codice fiscale nella propria dichiarazione dei redditi.
Una chiesa troppo in attesa
Mi è stato chiesto di fare un intervento
per far sentire la voce della debolezza, ma probabilmente pensando a me
si è scelta la persona sbagliata. Chi è con Cristo non è certo una
persona debole, per questo sono rimasta un po' titubante prima di
accettare. Ho pensato di non avere nulla da dire a questo proposito, io
non mi sento una persona debole.
La firma Un impegno firmato ai piedi della croce Il Convegno ecclesiale celebrato a Verona consegna una missione particolare a quanti hanno dato la propria adesione al CVS: essere testimoni di Gesù Risorto speranza del mondo, o meglio ancora, essere testimoni, apostoli della speranza che è Gesù Crocifisso e Risorto (Michela Niro). Vedi anche: CVS e SODC al Convegno Ecclesiale di Verona
Il bimbo di Careggi
Nell’ospedale di Careggi viene
diagnosticata una grave malformazione in un feto di oltre cinque mesi:
“è senza stomaco”. Il bimbo viene fatto nascere (con l’aborto) e
sopravvive, perfettamente sano. Tutti i telegiornali e tutte le testate
dei quotidiani dedicano uno spazio straordinario.
Grardare il Crocifisso Una scrittrice, non credente, nel 1988, di fronte a uno dei tanti tentativi di togliere il Crocifisso dai luoghi pubblici reagiva con un titolo lapidario sul giornale “Non togliete quel Crocifisso!” E aggiungeva “E’ là muto e silenzioso. E’ il segno del dolore umano, della solitudine o della morte. Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso del nostro destino. Il Crocifisso fa parte della storia del mondo”. Noi lo guardiamo? Conosciamo la sua vera storia? Che cosa dice la Croce alla nostra vita? (Italo Monticelli).
Una risposta al bisogno di relazione Intervenire sul disagio e sulla sofferenza mentale significa rompere un circolo vizioso tra isolamento e solitudine, lavorare perché si instauri un circolo virtuoso nel quale l’amore crea relazioni di solidarietà (Mariagrazia Zatta). Vedi anche: Esercizi dell'amicizia
Celebrare "la presenza della Parola di Dio" Dal primo numero di quest’anno 2007, nelle pagine centrali della rivista L’Ancora, compare un inserto staccabile. Una breve celebrazione, varia nel tema e sempre attenta all’apostolato del CVS, per la promozione integrale della persona sofferente (a cura della Redazione).
Non è buono che l'uomo sia solo
IL GRUPPO: la terra misteriosa della
relazione Vedi anche: Il Gruppo di Avanguardia del CVS
Accanto a chi muore L’umanizzazione del morire richiede che accanto ad ogni persona che muore ci sia una persona che ama. Il bisogno piu’ grande dei morenti e’ di non essere lasciati soli, ma di avere qualcuno che vegli accanto a loro per accoglierne i timori, trasmettere vicinanza ed aiutarli a riconciliarsi con la loro mortalità. Presto o tardi, nella vita di tutti, giunge il momento in cui il corpo è costretto ad arrendersi dinanzi all’inesorabile marcia di un’infermità ed anche la scienza registra, a malincuore, la sua impotenza e sconfitta (Arnaldo Pangrazzi). Vedi anche: L'accompagnamento pastorale del morente e le cure di fine vita
Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità Dopo cinque anni di lavoro, il 13 dicembre scorso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità. E’ il primo grande trattato sui diritti umani del XXI secolo. Entrerà in vigore quando sarà stato ratificato da almeno venti dei 192 Paesi membri dell’ONU (Pasquale Caracciolo).
Il grande profitto dell'umiltà
“… dove sono due o tre riuniti nel mio
nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18, 20).
La piccola traccia Dio e la vita. Colui che, invisibile personalmente, si è reso visibile nell’irradiazione di sé nella creazione e totalmente in Gesù. La vita sorge invisibile nel grembo della donna, invisibile nei pensieri, invisibile come amore. Dio e la vita lasciano sempre impronte: piccole tracce, profonde e capaci di infinito. “La piccola traccia” è l’ultima fatica discografica di don Giosy. Un amico ricorda che la definizione più originale gliel'hanno coniata in Africa: "Sei un tam-tam di Dio in mezzo all'umanità". Quella più toccante gliel'ha regalata la mamma di una ragazza disabile: "Sai cantare il nostro soffrire e il nostro gioire". La più semplice, ma anche la più vera ed eloquente, è sicuramente quella con cui lui stesso ama presentarsi: "Sono un prete e canto Dio". Il disco per questo momento della sua vita - come lo definisce l’autore stesso - che il genio dell’arte trasforma in canto per la vita di tutti (Giosy Cento). Vedi anche: Un prete sbilanciato... sul versante della vita
SODCVS.ORG Parliamo di opportunità in termini quasi sempre positivi, definendo delle situazioni della realtà come occasioni per raggiungere alcuni scopi che porteranno dei benefici. È raro, e certo più difficile, considerare la malattia o il dolore come un’opportunità che possa recare dei guadagni (Angela Petitti).
I difficili sentieri della libertà Le vicende personali, le storie di quanti sono coinvolti direttamente nei conflitti in atto, restituiscono spessori diversi alla riflessione di tutti: un invito a superare interessi di parte e logiche di partito. La realtà complessa delle vicende esige rispetto e attenzione, muovendosi su “terreni” ormai cosparsi da molte trappole (Attilio Giordano).
Dalla paura della morte al peccato Il mistero pasquale della morte e risurrezione di Gesù raggiunge nel profondo il cuore della persona umana. Lo raggiunge come liberazione dalla paura della morte e dono di una vita intensa e capace di bene. Il dono pasquale risana la creatura umana e la sottrae da quell’itinerario distruttivo che dalla non accettazione del limite conduce alla paura della morte, fino alla visione del mondo come oggetto di consumo (Luciano Manicardi).
La piazza grande
A MONTORSO UNA GRANDE “AGORÀ” PER IL
PAPA E I GIOVANI ITALIANI Vedi anche: Settori giovanili CVS - Agorà dei giovani: Loreto 2007
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Ultimo aggiornamento
lunedì 02 giugno 2008