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L'Ancora

Sommario n. 3, Marzo 2007

Rivista del Centro Volontari della Sofferenza


Una guida che continua


«Un ringraziamento cordiale del tutto particolare agli scritti che nella comprensione delle necessità dell'apostolato non sono mai venuti meno, silenziosamente sostenendoci con aiuti, offerte di preghiere e di sacrifici. La somma [delle offerte in denaro] sta ad indicare quanto l'apostolato sia seguito dagli iscritti e dai simpatizzanti; nel suo insieme essa rappresenta una gara di generosità per sostenere il lavoro che partendo da un punto iniziale e direttivo si proietta in piano generale, divulgando così le idee basi richieste dalla Madonna e con tanta autorità presentate dalla Chiesa nei vari documenti conciliari e di magistero. Ricordiamo soltanto la Lumen Gentium, il “Decreto dell'Apostolato dei Laici”, la costituzione “Poenitemini” ed i meravigliosi Discorsi del Papa che proiettano luce feconda per una vera ripresa di vita cristiana. Documenti dai quali il nostro lavoro balza chiaro e deciso, come pratica risposta, viva ed attuale, alle esigenze della cristiana società dei nostro tempo».

Mons. Luigi Novarese
febbraio 1968


 

      

Editoriale

Guardiamo a Cristo trafitto in croce

Auguri sinceri di santità e d'ogni cosa bella e buona vi giungono da tutti noi (Giovan Giuseppe Torre).

        

LECTIO - Mc 1, 40-45

Carità e giustizia nell'assistenza
La lebbra era ritenuta, sia nell’Antico Testamento che al tempo di Gesù, la “primogenita della morte” (cfr. Gb. 18, 13): una malattia incurabile e contagiosa. Di conseguenza, i portatori di questa patologia vivevano lontano dai villaggi, avevano contatti a distanza solo con chi portava loro un po’ di cibo; erano totalmente abbandonati (Gian Maria Comolli).

  

Lega Sacerdotale Mariana

Coerenza come penitenza

In occasione dell’Assemblea Ordinaria dello SPI del 23-25 gennaio u.s. svoltasi a Roma presso la “Villa Aurelia”, il Rettore del Santuario di Lourdes, mons. Raimondo Zambelli, considerando il tema pastorale di quest’anno 2007 “Lasciatevi riconciliare con Dio” (2 Cor 5, 20), ha definito in termini di “coerenza” l’invito penitenziale rivolto dall’Immacolata presso la Grotta di Massabielle (Antonio Giorgini).

Vedi anche:

- La Lega Sacerdotale Mariana

- Il Pellegrinaggio 2007 a Lourdes

 

 

   

  


    

L'Associazione
e la sua rivista

I Silenziosi Operai della Croce operano da oltre cinquant'anni per la promozione della persona sofferente.

Attraverso le associazioni diocesane del Centro Volontari della Sofferenza (CVS), l'apostolato fondato da mons. Luigi Novarese coinvolge persone disabili e sane nell'assumere un ruolo attivo e responsabile nella Chiesa e nella società.

La vasta produzione editoriale dell'Associazione, trova nella rivista l'espressione periodica di idee, progetti e realizzazioni in campo sociale ed ecclesiale.

Intento principale de L'Ancora è svolgere una costante opera di informazione e formazione. I contenuti della rivista derivano dalla riflessione sui testi biblici, dalle testimonianze vissute, dalla specifica spiritualità che caratterizza l'apostolato del CVS.

L'Ancora, pur privilegiando gli aspetti pertinenti al mondo ecclesiale, riserva alcune pagine a temi di interesse generale, ricondotti alla sfida che ogni limite pone alla persona umana e che l'esperienza di vita cristiana insegna a superare.

  


XV Giornata del Malato

 

Duepunti

Fragilità, salute, speranza

La XV Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio 2007) è tutta incentrata sui tre termini: fragilità, salute e speranza. La fragilità richiama il limite della nostra esistenza umana, a cui non sempre si pensa o se si pensa lo si colloca lontano da noi nel tempo.
La salute dice tutta l'aspirazione dell'uomo su questa terra, perché la si ritiene un dono prezioso e indispensabile per vivere bene. La speranza è l'aria che si respira quando viene meno la salute e si sente il peso del corpo fragile e doloroso (Italo Monticelli).

  

Per una vita sempre degna di essere vissuta

Il Papa ritiene necessario promuovere politiche in grado di creare condizioni in cui gli esseri umani possono sopportare anche malattie incurabili e affrontare la morte in una maniera degna. Prima di pensare alla sospensione dei trattamenti, infatti, si deve garantire alla persona malata, e più generalmente alla persona disabile, ogni possibile proporzionata e adeguata forma di trattamento, di cura e di sostegno (Marco Doldi).

  

Lourdes e la sofferenza

A Lourdes, i malati ponendosi “in ascolto di Maria Santissima, sono incoraggiati ad accettare i loro patimenti e ad offrirli per la salvezza del mondo, unendoli a quelli di Cristo crocifisso”. Il Papa ha colto questa occasione per ritornare a parlare della sofferenza e, in particolare della Giornata Mondiale del Malato, voluta quindici anni fa da Giovanni Paolo II. “Quest’anno - ha detto -, il cuore di questa ricorrenza è nella città di Seoul, capitale delle Corea del Sud, dove a rappresentarmi ho inviato il Cardinale Javier Lozano Barragàn, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute” (Carlo Caviglione).

 

Vedi anche: Il Papa nella Giornata del Malato - Discorso del Santo Padre per la GMM 2007

                    Il messaggio per la GMM 2007 - Fragilità e salute: il sussidio CVS per la GMM 2007

 

  

   

   

Ministri straordinari della Comunione

Offrire un aiuto per la "confessione"

Per mezzo del sacramento della Penitenza il Padre accoglie il Figlio pentito che fa ritorno a Lui, Cristo si pone sulle spalle la pecora smarrita per riportarla all’ovile, e lo Spirito Santo santifica nuovamente il suo tempio o intensifica in esso la sua presenza. Il Sacramento della riconciliazione libera il malato dai peccati e lo rende disponibile ad unire le sue pene alla passione di Cristo (Mario Morigi).

   

La firma

Prima e dopo di noi: insieme con noi

La materia che occupa le pagine di uno statuto è in genere piuttosto arida. In effetti subisce molti condizionamenti dall’uso che se ne deve fare o meglio dallo scopo per cui è stato scritto. Questo è vero in genere per tutti i testi che contengono delle norme. Nel caso di un’associazione come il CVS, c’è da sperare che lo statuto contenga anche elementi della spiritualità e indicazioni per uno stile di apostolato. In tal caso la lettura si farebbe certo interessante e ancor più l’esperienza di mettere in pratica quelle indicazioni, confrontandosi e completandosi con altri, in un cammino condiviso (Luciano Ruga).

Vedi anche: Lo Statuto del Centro Volontari della Sofferenza

  

Ricordando Giovanni Paolo II

Una Pasqua oltremodo piena

Giovanni Paolo II è nato il 18 maggio del 1920. Aveva dunque ottanta anni quando, il 17 settembre del 2000, festeggiò insieme a migliaia di pellegrini il “Giubileo della terza età”. Il Vangelo di quella domenica sembrava particolarmente adatto perché raccontava l’episodio in cui Cristo, dopo l’annuncio del suo corpo dato in cibo per la salvezza del mondo, estremo ed ultimo sacrificio del mondo del sacro che lo ha preceduto, era stato abbandonato da buona parte dei suoi discepoli. E allora chiese agli apostoli: «E voi, chi credete che io sia?» (Filippo Di Giacomo).

  

Come si prepara un volontario della sofferenza alla Pasqua

La quaresima e il... civuessino

Prima di vedere come vive questo tempo di preparazione il Centro Volontari della Sofferenza in vista della luce pasquale, poniamoci due interrogativi: Che cos'è la Quaresima? Chi è il Civvuessino? La Quaresima è uno spazio di tempo racchiuso nell'arco di 40 giorni che inizia con il giorno delle sacre Ceneri e termina sabato santo. Il civvuessino è una persona che ha accolto l'appello che l'Immacolata ha lanciato a Lourdes e a Fatima ed ha deciso di mettere in pratica le Sue richieste attraverso il Centro Volontari della Sofferenza, il quale fonda tutta la sua spiritualità su quanto Ella ha chiesto: Preghiera e Penitenza (Constantina Di Lella).

Vedi anche: Cos'è il Centro Volontari della Sofferenza - Cosa fà il CVS - CVS Italia

  

Stabat Mater

Fra i termini biblici che presentano la chiamata a “entrare nello spessore della croce” - “sottoporsi alla croce”, “portare la croce”, “stare presso la croce” -, il verbo “stare” sembra essere quello più adatto a esprimere l’immersione nel mistero del dolore e della morte del Signore: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdala” (Gv 19, 25). Lo stare di Maria ai piedi della croce giunge a coronamento del suo stare, denso di mistero e di meraviglia, davanti all’angelo Gabriele, e del suo stare, silenzioso e meditativo, accanto a Gesù Bambino. Lo stare di Maria ai piedi della croce annuncia, altresì, il suo stare assieme agli apostoli riuniti in preghiera e il suo stare, per sempre, alla destra del Figlio suo (Gualtiero Sigismondi).

  

La guerra: odio sopratutto odio

L'Iraq è al centro di un caso internazionale troppo grande per far sì che ci si occupi dei dettagli. Per esempio: come vivono gli iracheni assediati da quasi tre anni da liberatori per lo meno un po' invadenti, terroristi stranieri che uccidono ogni giorno, sedicenti «resistenti» locali che uccidono anche loro, ma che mai si definirebbero terroristi? Intendo dire: come vivono tutti i giorni? Quando vanno a scuola, se ci vanno, o in ufficio, ammesso che abbiano un lavoro, o al mercato. Se si leggono i giornali iracheni, si scoprono cose di cui nessuno, in Occidente, si preoccupa. Da quando il Paese è stato liberato, anche fisicamente, da Saddam Hussein, scopriamo che è in corso una sorta di balcanizzazione. Ricordate cosa accadde nella ex Jugoslavia durante e dopo la guerra? (Attilio Giordano).

  

Celebrare "la presenza della Parola di Dio"

Dal primo numero di quest’anno 2007, nelle pagine centrali della rivista L’Ancora, compare un inserto staccabile. Una breve celebrazione, varia nel tema e sempre attenta all’apostolato del CVS, per la promozione integrale della persona sofferente (a cura della Redazione).

  

A Buenaventura c'è sempre qualcosa che alimenta la speranza

I passi sono certamente lenti (molto) ma qualcosa sta migliorando nella città portuale di Buenaventura (Colombia), ove è presente una comunità dei Silenziosi Operai della Croce. Nel corso di una riunione tra le autorità locali e nazionali, titolata ottimisticamente: “Buenaventura, futuro della Colombia”, negli ultimi mesi del 2006 sono stati presi alcuni impegni, che ora iniziano a dare qualche frutto.

Vedi anche: La missione in Colombia dei SODC

  

L'importanza "economica" delle organizzazioni

Organizzare il CVS

Può sembrare difficile da credere, oggi, ma le “organizzazioni” sono relativamente recenti nella storia dell’uomo. Giochiamo un po’ sulla parola “organizzazione” e “gruppo” cercando di capire quali sono i contributi specifici apportati da un gruppo del CVS, perché sono importanti e quali sono i vantaggi e svantaggi di un gruppo aperto o chiuso (Giovanna Bettiol).

   

Cammino Vocazione SODC

Mosè un uomo liberato

Continua il cammino di ricerca vocazionale proposto dai Silenziosi Opera della Croce, aperto a tutti coloro che hanno il desiderio di non lasciare senza risposta i propri interrogativi sulle questioni importanti della vita. Filo conduttore per questo cammino è la figura di Mosè che, lasciando un’impronta tangibile ed ancor oggi attuale, ha segnato profondamente la storia vocazionale del popolo di Dio (Domenico).

Vedi anche: Il Cammino Vocazionale SODC - Le foto della Terza tappa 2006

     

ATTIVAmente

Fare i gruppi si può

L’esperienza di un gruppo d’avanguardia ‘fondato’ dall’iniziativa di una ragazza del gruppo attivo
Se i Gruppi d’avanguardia sono un problema, forse non si giungerà mai alla soluzione. Se invece, coerentemente, si considerano come una risorsa di presenze ed esperienze per la vita associativa, può succedere che ne nasca uno e che funzioni. Così è successo al quartiere Loseto di Bari in una parrocchia di recente fondazione (Alessandra Partipilo).

Vedi anche: Il Gruppo di Avanguardia CVS - Gli Esercizi dell'Amicizia - I Settori Giovanili CVS

  

Perché Gesù guarisce in giorno di sabato?

Il lettore dei vangeli si imbatte più volte in racconti in cui Gesù guarisce persone malate in giorno di sabato: la guarigione di un indemoniato (Mc 1, 21-28; Lc 4, 31-37); della suocera di Simone (Mc 1, 29-31; Lc 4, 38-39); di un uomo dalla mano inaridita (Mc 3, 1-6; Mt 12, 9-14; Lc 6, 6-11); di una donna curva (Lc 13, 10-17); di un idropico (Lc 14, 1-6); di un infermo alla piscina di Betzaetà (Gv 5, 1-18); di un uomo cieco dalla nascita (Gv 9, 1-41). Queste guarigioni suscitano obiezioni, diffidenze e anche reazioni e proteste presso farisei e dottori della legge. Perché? (Luciano Manicardi).

  

Missionari per 6 mesi

Nella missione di Mouda dei Silenziosi Operai della Croce "il più è ancora da fare". Anche col sostegno dei volontari.

Avevano già una famiglia africana a carico, ma non è bastata: i coniugi Angelo e Rita Pezzolati, residenti a Fratta Terme di Bertinoro, nel cuore della Romagna, sentivano di poter fare di più. Anche solo per qualche mese. Detto, fatto: dal 17 aprile al 18 ottobre 2006, l’ex infermiera dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì e l’ex agente di commercio Angelo, Bruno per gli amici, sono stati a Mouda, in Camerun, a sostenere il lavoro del presidio missionario Pime-Silenziosi, coordinato da padre Danilo Fenaroli e da sorella Rosa Manganiello (Piero Ghetti).

Vedi anche: La missione in Cameroun dei SODC

  

Rincorse

Gruppo CVS... cercasi!

100 - 30 - 7 - 5 - 16: sono i numeri di un questionario inviato ai settori giovanili lo scorso settembre. L’esito suggerisce di non giocarli al “lotto”: potrebbero non essere numeri fortunati. In effetti: 100 sono i questionari di verifica che abbiamo consegnato a settembre, 30 sono le diocesi che hanno risposto, 8 per la presenza dei bambini, 5 per gli adolescenti, e 16 per i giovani e gruppo attivo (Coordinamento Settori Giovanili).

Vedi anche: I Settori Giovanili CVS

  

Davanti allo specchio

A Bari, domenica 14 gennaio 2007, i “Fratelli e le Sorelle” di Puglia si sono riuniti a riflettere su se stessi. Sul loro apostolato. Aiutati dal tema della giornata: “La relazione d’aiuto”. Vivace nei contenuti e lieto nella partecipazione, l’incontro è riuscito a coinvolgere tutti. La relazione introduttiva ha subito aperto un dialogo interessato e propositivo, accompagnato efficacemente da alcuni simboli (Johnny Ferrari).

  

SODCVS.ORG

Dal nome del sito, sintesi delle sigle SODC e CVS, una serie di riflessioni sull’identità e operosità dell’opera fondata da mons. Luigi Novarese e Sorella Elvira Myriam Psorulla.

"S" come sacrificio (Angela Petitti).

    


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Ultimo aggiornamento lunedì 02 giugno 2008