mercoledì, luglio 01st, 2009 | Autore: admin

Aspettando l’inizio dell’incontro, al mio vicino di posto, del quale so che e’ impegnato come catechista in parrocchia, chiedo come mai un catechista partecipa al gruppo dei Volontari della Sofferenza. Mi ha risposto gentilmente: “Non sono un catechista che partecipa al gruppo dei VDS, ma sono un VDS che fa Catechismo in parrocchia.”… incomincia l’incontro.

Seduti attorno ad un tavolo nella casa di una sorella… Si recita il S. Rosario durante il quale, oltre alle intenzioni personali, si prega per i membri del Consiglio diocesano affinché, illuminati dallo Spirito Santo, si pongano al servizio di tutti i VDS della diocesi.

Un fratello legge il brano del Vangelo proposto per la riflessione: l’annuncio a Zaccaria (Lc 1, 5-25)

Segue un momento di raccoglimento, durante il quale ciascuno interiorizza il brano, poi, è messo in comune ciò che la Parola di Dio ha suggerito.

Un fratello tenta una sintesi degli interventi e dice: “Sono molti gli spunti di riflessione emersi da questo brano e, mentre i più giovani si sono avventurati in riflessioni un po’ troppo pensate, ho scorto negli sguardi e nei movimenti dei meno giovani atteggiamenti di rassegnazione e di resa, quasi a voler dire come Zaccaria: ”noi siamo vecchi”… E’ vero, tanti possono sentirsi non più tanto giovani, magari stanchi, scoraggiati, delusi per tanti motivi… ”Ma c’è un’età che ci consente di non aderire più al progetto di Dio?”

E’ proposto l’impegno per il mese successivo.

“Sono tanti attorno a noi quegli sguardi rassegnati per la solitudine soprattutto tra le persone anziane.

Quegli sguardi rassegnati per la delusione, in particolare tra i genitori che non vedono realizzarsi, nei loro figli, i frutti dei loro sforzi per educarli cristianamente.

Quegli sguardi stanchi e scoraggiati per i tanti tentativi, andati a vuoto, di uscire da situazioni di peccato ecc…

Nessuno di noi, e questo deve essere un punto fermo del nostro apostolato, è così indispensabile da considerare la sua debolezza un ostacolo alla realizzazione del progetto di Dio, piuttosto, la nostra debolezza, la mancanza di fede, sono il segno evidente che Dio è il solo protagonista della salvezza.”

Fine della sintesi.

E’ stato un incontro semplice ma partecipato.

A questo punto l’incontro potrebbe essere concluso, invece comincia un vociferare durante il quale sento parlare di persone ammalate in ospedale, di famiglie in difficoltà per la presenza in casa d’anziani ammalati, chi ha partecipato all’incontro formativo porta la sua esperienza, coloro invece che parteciperanno all’incontro degli adulti-anziani si organizzano e chiedono la disponibilità per il trasporto, qualcuno si organizza per andare a trovare, in settimana, una persona che da un po’ di tempo non esce da casa, altri mettono in comune gli apprezzamenti per la buona riuscita della giornata dell’ammalato ecc… Poi un fatto curioso, mi sento dire da un’amica, con tono quasi da rimprovero, che non mi ha visto all’incontro formativo. Questa mia amica legge passando le dita sul foglio, ma forse per vedere e scegliere ciò che è importante gli occhi non servono..

Esprimendo una mia impressione su questo gruppo devo affermare che è forte al suo interno il senso d’appartenenza ad una famiglia qual’è il CVS, e questo fa sì che molti elementi proprio in virtù di quest’appartenenza siano sostenuti nel servizio che svolgono in parrocchia. Proprio come alle origini!

Gr. VDS Buffalora Brescia

giovedì, giugno 25th, 2009 | Autore: admin

Il CVS della Regione Lombardia, in collaborazione con la Comunita’ dei SOdC di Montichiari (BS) e’ lieta di comunicare che Domenica 19 Luglio 2009, nella Casa dei Silenziosi Operai della Croce di Montichiari (BS), sita in via Matteotti 6 e nel parco Bonoris del comune di Montichiari, verrà celebrato il 25° anniversario della morte di Mons. LUIGI NOVARESE, fondatore del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce, unitamente al 25° della Lettera Apostolica “Salvifici Doloris” di Giovanni Paolo II sul senso cristiano della sofferenza umana.

ondaCon questa iniziativa il Centro Volontari della Sofferenza della Regione Lombardia vuole manifestare alla Chiesa il proprio entusiasmo e la convinzione che il Carisma della valorizzazione della sofferenza, donato dallo Spirito Santo attraverso il Servo di Dio Mons. Luigi Novarese e la Lettera Apostolica “Salvifici Doloris”, costituiscono una ricchezza inestimabile per l’umanità.

Il bene che Mons. Novarese ha diffuso nella Chiesa e nel cuore di tanti sacerdoti e laici (ammalati e sani), ci colma di gioia nel realizzare questa iniziativa, per cui ci è parso doveroso non solo comunicarla, ma porgere un invito a tutti i membri della associazione della regione, ma anche alle persone amiche o interessate, a partecipare.

Annamaria Silvestrini – Delegata CVS Lombardia

Sorella Cecilia Mistrorigo – Responsabile Comunità SOdC di Montichiari

PROGRAMMA:

ORE 14,00  Accoglienza

Ore 15,00  Visita alla Foresteria ed al Castello (con proiezioni nella Foresteria e nel Castello)

Ore 17,00  Nel parco Bonoris (saluti delle personalità presenti e relazione di don Armando Aufiero su: “Mons. Luigi Novarese e la Salvifici Doloris”)

Ore 18,30  Concelebrazione Eucaristica – Presiede S.E. il Card. G.Battista Re – Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

Ore 19,30  Buffet

Ore 20,30  Intrattenimento musicale

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mercoledì, giugno 24th, 2009 | Autore: admin

Nei locali della parrocchia di San Paolo, a Cesena, domenica 24 maggio, i giovani e i ragazzi del gruppo attivo del Centro Volontari della Sofferenza delle diocesi di Cesena- Sarsina, Ravenna e Reggio Emilia hanno svolto il loro incontro regionale.

La giornata è iniziata con la preghiera delle lodi ed è proseguita con la lectio tenuta da don Andrea Budelacci, assistente del settore giovani di Cesena, che ha aiutato i giovani a meditare il brano del vangelo di Matteo 22, 1-14.

Don Andrea, commentando il brano del banchetto di nozze, si è soffermato sul fatto che gli invitati al banchetto rifiutano l’invito con delle semplici scuse e dei pretesti. Riflettendo bene, mi rendo conto che anche io, e forse anche altri, rifiutiamo l’invito alle nozze perché il Signore, quando ci invita alla festa, non chiede di partecipare passivamente. Lui ci invita facendo a ognuno di noi un dono speciale: la fede, e noi non possiamo fare nulla per ricevere questo dono. A volte pensiamo che la fede venga riservata solo ad alcuni, o che ci siano persone che la ricevono più di altri, pur sapendo che questo dono è dato a tutti; altre volte invece abbiamo difficoltà a corrispondere a questo dono, e dimentichiamo che ciascuno di noi è il primo responsabile del dono che ha ricevuto.

Durante l’incontro, è stata descritta anche la seconda parte della parabola, a mio parere la più importante. Quando si comincia il banchetto, entra il re e osserva gli invitati, ne vede uno che non ha l’abito nuziale, e lo caccia dal banchetto. Questo allontanamento rappresenta l’allontanamento dalla gioia, l’uomo senza la veste bianca, bella, potrebbe essere ognuno di noi, quando rifiutiamo il dono ricevuto. Il dono di Dio non è garantito automaticamente, non sottrae dalle responsabilità, tutti noi nel battesimo abbiamo ricevuto in dono da Dio la veste bianca che rappresenta il nostro abito nuziale, ma noi possiamo rovinare quest’abito indossando delle “maschere” o utilizzando dei “veleni”.

Dio ci chiede d’indossare il vestito bello, nuovo, perciò ci chiede di essere noi stessi, noi dobbiamo essere persone autentiche. Ogni giorno, però, può succedere d’indossare delle “maschere”, queste “maschere” sono il vestito che indossiamo ogni giorno, un vestito che ci va a pennello. Questo vestito copre quelle parti di noi che mai vorremmo che gli altri scoprissero, queste possono essere date dalle nostre paure e dalle nostre fragilità. I “veleni” invece, li possiamo riconoscere nei nostri peccati o in quelle che io amo definire “scorciatoie”, nei casi in cui ad esempio vorremmo avere tutto e subito, dimenticando che la fatica ripaga il risultato, oppure quando scegliamo di seguire vie diverse da quelle indicate da Gesù, ad esempio nel momento in cui preferiamo uscire con gli amici, piuttosto che partecipare ad un incontro parrocchiale o del Centro Volontari della Sofferenza.

Ogni persona, anche se a volte fatica a riconoscerla, ha una ricchezza umana che può essere paragonata a dei diamanti, e a noi spetta il compito di riuscire a dare un nome a questa ricchezza (doni), avendo poi il desiderio di comunicarli agli altri.

Dopo la messa in parrocchia, il momento del pranzo (preparato e offerto da chi ci ha ospitati), mi ha fatto sentir parte di un’unica famiglia, ed era come se ognuno di noi, anche se proveniva da diocesi diverse, si conoscesse da sempre.

Nel pomeriggio, i giovani della compagnia teatrale San Paolo ci hanno regalato un momento coinvolgente e festoso presentandoci il musical che aveva come titolo “Per le vie del mondo”, in cui è stata raccontata la vita di San Paolo, e in particolare i momenti più significativi della sua vita di fede.

Arianna Paglierani

mercoledì, giugno 24th, 2009 | Autore: admin

Il C.V.S. della diocesi di Torino, ha organizzato per il 4 luglio 2009 un pellegrinaggio a Casale Monferrato in occasione del 25′ anniversario di morte di Mons. Luigi Novarese.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

ore 10 – visita al Duomo di Casale ed al fonte battesimale al quale Mons. Novarese ha ricevuto il battesimo.

ore 11 – arrivo alla cascina La Serniola – Riflessione di Padre Alfonso su “Il Battesimo”.

ore 15,15 – preparazione agli Esercizi spirituali sul tema “Dentro fragili vasi con San Paolo sui sentieri della speranza” e celebrazione della Santa Messa.

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sabato, giugno 20th, 2009 | Autore: admin
Con grande dolore il CVS di Vercelli ha appreso la notizia della morte di Padre Giovanni Scudiero, missionario della Consolata, morto a Torino, presso la casa madre della Consolata, il 14 giugno 2009.

Giovanni ScudieroAveva 62 anni.

Padre Giovanni è stato colpito da un cancro un anno fa, e nonostante il suo forte carattere e la voglia di vivere che sprigionava, non è riuscito a sconfiggere la malattia.

Padre Giovanni è stato molto legato al CVS di Vercelli: l’abbiamo conosciuto chierico presso il seminario della Consolata di Varallo Sesia, dove facevamo i primi incontri del CVS con Margherita Quaranta e don Gino Momo negli anni 1968-1969. Ha partecipato a diverse nostre iniziative, tra cui gli Esercizi Spirituali a Re, e ha rallegrato parecchi incontri di capodanno che il CVS di Vercelli teneva presso il Santuario del Trompone.

E’ stato missionario in Africa (Sud Africa, Kenya, Tanzania) combattendo contro ogni sopruso nei confronti dei più deboli. Ha lavorato per 25 anni in Pax Christi rischiando anche il carcere per portare il messaggio di pace e di non violenza.

Con don Gino l’abbiamo salutato e abbracciato l’ultima volta un mese fa e in quell’occasione ci ha dato una lezione di serenità, speranza e accettazione della volontà di Dio che non dimenticheremo.
Abbiamo perso un grande amico.

CVS di Vercelli.

Vedi la notizia data da:

Padre Giovanni Scudiero con Margherita Quaranta

Padre Giovanni Scudiero con Margherita Quaranta

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giovedì, giugno 18th, 2009 | Autore: admin

Il C.V.S. di Mantova ha organizzato, in occasione del 25′ anniversario della morte di Mons. Luigi Novarese, un pellegrinaggio a Roma dal 07 all’11 giugno 2009. Al pellegrinaggio hanno partecipato 58 persone , molte delle quali disabili e 13 in carrozzina.

Abbiamo alloggiato presso la Casa per ferie Giovanni Paolo II dell’Opera di Don Orione, usufruendo dell’Ospitalità gratuita riservata alle persone disabili.

Siamo arrivati a Roma domenica 07 giugno dopo una sosta ad Arezzo.
Lunedì 8 giugno al mattino visita ai musei Vaticani e Cappella Sistina. Nel pomeriggio ci siamo recati in Via dei Bresciani, accolti calorosamente da Don Armando e sorella Annarosa , dove abbiamo sostato in preghiera sulla tomba di Mons. Novarese e celebrato la S. Messa.

Martedì passeggiata nel centro storico di Roma e nel pomeriggio visita alla Basilica di S. Pietro.

Mercoledì abbiamo preso parte alla udienza in piazza S. Pietro con il Santo Padre Benedetto XVI. Nel pomeriggio dopo aver pregato sulle tombe dei papi, ci siamo recati in via Monte del Gallo presso la sede della Confederazione Internazione CVS e della Direzione Generale dove le nostre sorelle e fratelli Silenziosi Operai della Croce ci hanno ospitati con la gioia e serenità che sempre li contraddistingue facendoci sentire proprio a casa; anche qui abbiamo potuto celebrare la S. Messa presieduta dal Sacerdote che ci ha accompagnato nel pellegrinaggio, Don Matteo.

Giovedì per finire, essendo nell’anno Paolino, non poteva mancare la visita in S. Paolo fuori le Mura e poi, a malincuore, ritorno a Mantova.

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giovedì, giugno 11th, 2009 | Autore: admin

Il CVS della Regione Umbria, domenica 28 Giugno 2009, celebra il 25′ anniversario di promulgazione della Lettera Apostolica “Salvifici Doloris”, nel ricordo del Padre Fondatore il Servo di Dio Mons. Luigi Novarese.

L’incontro è presso il Centro “Mater Gratiae Montemorcino” (Perugia).

IL PROGRAMMA:

Ore 09,30  Apertura dei lavori (Lorena Diamanti, Delegata regionale CVS) – Introduzione (Pasquale Caracciolo, Delegato nazionale CVS Italia).

Ore 10,00  Relazione: Gli aspetti centrali della vita del Servo di Dio Mons. Luigi Novarese – sorella Nora Cocca, della Comunità SOdC di Montichiari (BS).

Ore 11,00  Relazione: Il senso cristiano della sofferenza umana nel magistero di Giovanni Paolo II – dottoressa Gabriella Angeletti, Direttore Ufficio regionale per la Pastorale della Salute.

Ore 13,00  Pranzo.

Ore 16,00  Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Demetrio Podac, Assistente regionale CVS Umbria.

Categoria: Incontri regionali  | Tags:  | Lascia un tuo Commento
lunedì, giugno 08th, 2009 | Autore: admin

Il CVS Regionale della Emilia Romagna, martedi’ 2 giugno si e’ riunito a Meldola (FC) per celebrare tre avvenimenti importanti: i 25 anni delle lettera apostolica “Salvifici Doloris” e della morte di Mons. Luigi Novarese, e il giorno del ritorno alla casa del Padre di Maria Nanni, apostola della Romagna la quale ha vissuto e ha portato il carisma di Monsignor Novarese a tanti malati, sacerdoti e persone di buona volontà.

Nel pomeriggio si sono quindi riuniti, presso la casa Nostra Signora di Fatima, gruppi del CVS provenienti da tutta l’Emilia Romagna.

L’incontro ha avuto inizio con due relazioni di sor. Nora Cocca che ha esposto aspetti significativi della vita del nostro Fondatore e don Armando Aufiero che ha trattato della Salvifici Doloris e dell’opera di Mons. Luigi Novarese.

La Santa Messa, che ha fatto seguito a questi momenti, è stata celebrata davanti alla grotta della Santa Vergine di Lourdes, nel parco della casa.

Numerosa è stata la presenza di sacerdoti tra cui il parroco di Meldola, che hanno concelebrato con Sua Ecc.za Mons. Verucchi (Arcivescovo di Ravenna-Cervia) e Sua Ecc.za Mons. Pizzi (Vescovo di Forlì-Bertinoro).

Molto toccante è stata l’omelia di mons. Verucchi che ha spiegato con semplicità e chiarezza come ogni uomo può vivere in modo pieno la sua umanità anche nella sofferenza. Ci ha indicato l’esempio di Gesù vero uomo NUOVO e di Maria vera donna NUOVA, pienamente realizzati perchè hanno vissuto il dono di sé in comunione con Dio e nell’amore verso fratelli.

Un momento di convivio fraterno ha concluso questo momento d’incontro che, auguriamo a tutti, abbia donato gioia e serenità.

lunedì, giugno 08th, 2009 | Autore: admin

Per ricordare il 25′ anniversario della scomparsa di Mons. Luigi Novarese, il CVS di Milano ha proposto ai suoi iscritti un pellegrinaggio ai luoghi natii del Padre Fondatore.

Programma di massima:

Ore 10,00  Ritrovo dei partecipanti in piazza Castello di Casale Monferrato. Visita in Duomo – S. Evasio – al fonte battesimale dove il 14 agosto 1914 è stato battezzato Luigi Novarese e dove il gruppo rinnoverà le promesse battesimali.

Ore 11,45  Al Valentino, Chiesa del Sacro Cuore, dove mons. Novarese ha lasciato le stampelle in ricordo della sua malattia . La guarigione è avvenuta dopo tre novene a Maria Ausiliatrice.

Ore 13,00  Pranzo presso “La Serniola”, dove mons. Novarese è nato.

Ore 15,30  Momento di preghiera – condivisione.

Ore 17,00  Rientro a Milano.

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venerdì, giugno 05th, 2009 | Autore: admin

Il Centro Volontari della sofferenza ha celebrato la sua giornata conclusiva degli incontri mensili, con i vari gruppi dell’Associazione, insieme con quanti hanno partecipato al pellegrinaggio pasquale di Lourdes.
E’ stata una festa veramente vissuta e sentita con la presenza di circa 400 persone alla Santa Messa Solenne delle ore 15,30, celebrata, dopo il Rosario meditato, dal  sacerdote don Luigino Garosio, concelebrata da don Cesare Minelli, incaricato della Lega sacerdotale Mariana, da don Luigi Lussignoli, collaboratore del CVS di Brescia, da don Andrea e don Pietro.
La mezza giornata è stata allietata non solo dall’abbondante e ben preparato buffet, di cui tutti hanno gustato le delizie gastronomiche, ma soprattutto dall’accoglienza festosa e amichevole, che hanno potuto godere quanti hanno partecipato.
Un’incontro sempre caratteristico del CVS, che permette ai suoi aderenti, anche in carrozzina, di sentirsi protagonisti dell’attenzione e della fraternità di conoscenti nuovi e non più nuovi.

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