Il Centro Volontari della Sofferenza (Confederazione internazionale dal 2004) sta vivendo una particolare fase di gioia e di rinnovato impegno dopo il riconoscimento delle virtù eroiche del Venerabile Giunio Tinarelli di Terni (19 dicembre 2009) e del Venerabile Padre Fondatore mons. Luigi Novarese (27 marzo 2010). leggi tutto…
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Il Convegno nazionale di Programmazione di Re e Valleluogo del settembre scorso e’ stato un’ occasione di formazione e programmazione delle attivita’ del nuovo anno pastorale 2009/2010 e di definizione del calendario degli Esercizi spirituali per le diverse fasce d’età e delle altre iniziative a livello nazionale.
Il Centro Volontari della Sofferenza del Triveneto, in occasione del 25′ anniversario della morte di mons. Luigi Novarese, organizza a Murelle di Villanova (Padova), domenica 27 settembre 2009, il Convegno dal tema: leggi tutto…
Il CVS della Regione Lombardia, in collaborazione con la Comunita’ dei SOdC di Montichiari (BS) e’ lieta di comunicare che Domenica 19 Luglio 2009, nella Casa dei Silenziosi Operai della Croce di Montichiari (BS), sita in via Matteotti 6 e nel parco Bonoris del comune di Montichiari, verrà celebrato il 25° anniversario della morte di Mons. LUIGI NOVARESE, fondatore del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce, unitamente al 25° della Lettera Apostolica “Salvifici Doloris” di Giovanni Paolo II sul senso cristiano della sofferenza umana.
Con questa iniziativa il Centro Volontari della Sofferenza della Regione Lombardia vuole manifestare alla Chiesa il proprio entusiasmo e la convinzione che il Carisma della valorizzazione della sofferenza, donato dallo Spirito Santo attraverso il Servo di Dio Mons. Luigi Novarese e la Lettera Apostolica “Salvifici Doloris”, costituiscono una ricchezza inestimabile per l’umanità.
Il bene che Mons. Novarese ha diffuso nella Chiesa e nel cuore di tanti sacerdoti e laici (ammalati e sani), ci colma di gioia nel realizzare questa iniziativa, per cui ci è parso doveroso non solo comunicarla, ma porgere un invito a tutti i membri della associazione della regione, ma anche alle persone amiche o interessate, a partecipare.
Annamaria Silvestrini – Delegata CVS Lombardia
Sorella Cecilia Mistrorigo – Responsabile Comunità SOdC di Montichiari
PROGRAMMA:
ORE 14,00 Accoglienza
Ore 15,00 Visita alla Foresteria ed al Castello (con proiezioni nella Foresteria e nel Castello)
Ore 17,00 Nel parco Bonoris (saluti delle personalità presenti e relazione di don Armando Aufiero su: “Mons. Luigi Novarese e la Salvifici Doloris”)
Ore 18,30 Concelebrazione Eucaristica – Presiede S.E. il Card. G.Battista Re – Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Ore 19,30 Buffet
Ore 20,30 Intrattenimento musicale
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VEDI ANCHE: Relazione della giornata – Le FOTO della giornata
Nei locali della parrocchia di San Paolo, a Cesena, domenica 24 maggio, i giovani e i ragazzi del gruppo attivo del Centro Volontari della Sofferenza delle diocesi di Cesena- Sarsina, Ravenna e Reggio Emilia hanno svolto il loro incontro regionale.
La giornata è iniziata con la preghiera delle lodi ed è proseguita con la lectio tenuta da don Andrea Budelacci, assistente del settore giovani di Cesena, che ha aiutato i giovani a meditare il brano del vangelo di Matteo 22, 1-14.
Don Andrea, commentando il brano del banchetto di nozze, si è soffermato sul fatto che gli invitati al banchetto rifiutano l’invito con delle semplici scuse e dei pretesti. Riflettendo bene, mi rendo conto che anche io, e forse anche altri, rifiutiamo l’invito alle nozze perché il Signore, quando ci invita alla festa, non chiede di partecipare passivamente. Lui ci invita facendo a ognuno di noi un dono speciale: la fede, e noi non possiamo fare nulla per ricevere questo dono. A volte pensiamo che la fede venga riservata solo ad alcuni, o che ci siano persone che la ricevono più di altri, pur sapendo che questo dono è dato a tutti; altre volte invece abbiamo difficoltà a corrispondere a questo dono, e dimentichiamo che ciascuno di noi è il primo responsabile del dono che ha ricevuto.
Durante l’incontro, è stata descritta anche la seconda parte della parabola, a mio parere la più importante. Quando si comincia il banchetto, entra il re e osserva gli invitati, ne vede uno che non ha l’abito nuziale, e lo caccia dal banchetto. Questo allontanamento rappresenta l’allontanamento dalla gioia, l’uomo senza la veste bianca, bella, potrebbe essere ognuno di noi, quando rifiutiamo il dono ricevuto. Il dono di Dio non è garantito automaticamente, non sottrae dalle responsabilità, tutti noi nel battesimo abbiamo ricevuto in dono da Dio la veste bianca che rappresenta il nostro abito nuziale, ma noi possiamo rovinare quest’abito indossando delle “maschere” o utilizzando dei “veleni”.
Dio ci chiede d’indossare il vestito bello, nuovo, perciò ci chiede di essere noi stessi, noi dobbiamo essere persone autentiche. Ogni giorno, però, può succedere d’indossare delle “maschere”, queste “maschere” sono il vestito che indossiamo ogni giorno, un vestito che ci va a pennello. Questo vestito copre quelle parti di noi che mai vorremmo che gli altri scoprissero, queste possono essere date dalle nostre paure e dalle nostre fragilità. I “veleni” invece, li possiamo riconoscere nei nostri peccati o in quelle che io amo definire “scorciatoie”, nei casi in cui ad esempio vorremmo avere tutto e subito, dimenticando che la fatica ripaga il risultato, oppure quando scegliamo di seguire vie diverse da quelle indicate da Gesù, ad esempio nel momento in cui preferiamo uscire con gli amici, piuttosto che partecipare ad un incontro parrocchiale o del Centro Volontari della Sofferenza.
Ogni persona, anche se a volte fatica a riconoscerla, ha una ricchezza umana che può essere paragonata a dei diamanti, e a noi spetta il compito di riuscire a dare un nome a questa ricchezza (doni), avendo poi il desiderio di comunicarli agli altri.
Dopo la messa in parrocchia, il momento del pranzo (preparato e offerto da chi ci ha ospitati), mi ha fatto sentir parte di un’unica famiglia, ed era come se ognuno di noi, anche se proveniva da diocesi diverse, si conoscesse da sempre.
Nel pomeriggio, i giovani della compagnia teatrale San Paolo ci hanno regalato un momento coinvolgente e festoso presentandoci il musical che aveva come titolo “Per le vie del mondo”, in cui è stata raccontata la vita di San Paolo, e in particolare i momenti più significativi della sua vita di fede.
Arianna Paglierani
Il CVS della Regione Umbria, domenica 28 Giugno 2009, celebra il 25′ anniversario di promulgazione della Lettera Apostolica “Salvifici Doloris”, nel ricordo del Padre Fondatore il Servo di Dio Mons. Luigi Novarese.
L’incontro è presso il Centro “Mater Gratiae Montemorcino” (Perugia).
IL PROGRAMMA:
Ore 09,30 Apertura dei lavori (Lorena Diamanti, Delegata regionale CVS) – Introduzione (Pasquale Caracciolo, Delegato nazionale CVS Italia).
Ore 10,00 Relazione: Gli aspetti centrali della vita del Servo di Dio Mons. Luigi Novarese – sorella Nora Cocca, della Comunità SOdC di Montichiari (BS).
Ore 11,00 Relazione: Il senso cristiano della sofferenza umana nel magistero di Giovanni Paolo II – dottoressa Gabriella Angeletti, Direttore Ufficio regionale per la Pastorale della Salute.
Ore 13,00 Pranzo.
Ore 16,00 Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Demetrio Podac, Assistente regionale CVS Umbria.
Il CVS Regionale della Emilia Romagna, martedi’ 2 giugno si e’ riunito a Meldola (FC) per celebrare tre avvenimenti importanti: i 25 anni delle lettera apostolica “Salvifici Doloris” e della morte di Mons. Luigi Novarese, e il giorno del ritorno alla casa del Padre di Maria Nanni, apostola della Romagna la quale ha vissuto e ha portato il carisma di Monsignor Novarese a tanti malati, sacerdoti e persone di buona volontà.
Nel pomeriggio si sono quindi riuniti, presso la casa Nostra Signora di Fatima, gruppi del CVS provenienti da tutta l’Emilia Romagna.
L’incontro ha avuto inizio con due relazioni di sor. Nora Cocca che ha esposto aspetti significativi della vita del nostro Fondatore e don Armando Aufiero che ha trattato della Salvifici Doloris e dell’opera di Mons. Luigi Novarese.
La Santa Messa, che ha fatto seguito a questi momenti, è stata celebrata davanti alla grotta della Santa Vergine di Lourdes, nel parco della casa.
Numerosa è stata la presenza di sacerdoti tra cui il parroco di Meldola, che hanno concelebrato con Sua Ecc.za Mons. Verucchi (Arcivescovo di Ravenna-Cervia) e Sua Ecc.za Mons. Pizzi (Vescovo di Forlì-Bertinoro).
Molto toccante è stata l’omelia di mons. Verucchi che ha spiegato con semplicità e chiarezza come ogni uomo può vivere in modo pieno la sua umanità anche nella sofferenza. Ci ha indicato l’esempio di Gesù vero uomo NUOVO e di Maria vera donna NUOVA, pienamente realizzati perchè hanno vissuto il dono di sé in comunione con Dio e nell’amore verso fratelli.
Un momento di convivio fraterno ha concluso questo momento d’incontro che, auguriamo a tutti, abbia donato gioia e serenità.
Nei giorni dal 15 al 17 di novembre si sono realizzati in Sardegna tre incontri per il CVS locale.
Sabato 15, ad Oristano, nella parrocchia di Santo Efisio, si è realizzato un incontro di Scuola Associativa di base, presentando il Fondatore del CVS mons. Novarese, la sua esperienza, la sua intuizione carismatica accompagnata e verificata dai vari messaggi papali. A questo incontro erano presenti oltre agli aderenti al CVS, alcuni ministri dell’Eucaristia.
Domenica 16, sempre ad Oristano, questa volta nella casa di spiritualità “S. Giuseppe” nei pressi del Santuario della Madonna del Rimedio, si è realizzato l’incontro di inizio di anno pastorale al quale hanno preso parte circa 130 persone provenienti dalle diocesi di Oristano, Cagliari ed Alghero.
Il pomeriggio di lunedì 17, nella parrocchia di S. Sperate, diocesi di Cagliari, ancora un incontro di scuola associativa di base per gli iscritti e i simpatizzanti.
Lo scorso 9 novembre si e’ tenuto a Foligno il Convegno regionale di programmazione del Centro Volontari della Sofferenza dell’Umbria (C.V.S.) per definire il Programma delle attività regionali dell’anno 2008/09. Hanno partecipato i membri dei Consigli diocesani e i Capigruppo delle diocesi di Città di Castello, Foligno, Orvieto – Todi, Perugia e Terni ove il CVS opera.
Ha partecipato all’incontro anche sorella Anna Maria Cipriano, Presidente della Confederazione internazionale CVS, che nella mattinata ha svolto, insieme a sorella Roberta Guastamacchia, una approfondita riflessione sul tema formativo dell’anno. I relatori con uno stile interattivo e coinvolgente hanno condotto i presenti a riscoprire il significato del battesimo quale fondamento di tutta la vita cristiana ed ecclesiale e della stessa azione personale ed associativa svolta nel CVS.



